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	<title>yeoville Archivi - MAIS Odv</title>
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		<title>La fine di un sostegno a distanza: storia di una strana coincidenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mais Odv]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2016 10:26:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il racconto di Rachel del progetto Scuola Sudafrica che intraprende [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-da-bambina.jpg" class="group2" rel="gallery"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="img-responsive  wp-image-2434 alignleft" src="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-da-bambina-678x1024.jpg" alt="rachel-da-bambina" width="187" height="282" srcset="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-da-bambina-678x1024.jpg 678w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-da-bambina-199x300.jpg 199w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-da-bambina-768x1161.jpg 768w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-da-bambina-97x146.jpg 97w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-da-bambina-33x50.jpg 33w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-da-bambina-50x75.jpg 50w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-da-bambina.jpg 794w" sizes="(max-width: 187px) 100vw, 187px" /></a> Il racconto di <strong>Rachel</strong> del progetto <a href="https://www.maisodv.org/scuola-sudafrica/" target="_blank"><strong>Scuola Sudafrica</strong></a> che intraprende le orme della sua sostenitrice <strong>Stefania.</strong></p>
<p>La storia ci porta dritti a Yeoville, sobborgo di Johannesburg. Mentre il Sudafrica è alle prese con la siccità più dura degli ultimi trent&#8217;anni, la popolazione va avanti. Milioni di storie che s&#8217;intrecciano, legami ingarbugliati e storie che si scrivono. Alcune di queste, meritano di essere raccontate, come quella di Rachel.</p>
<p>Occorre fare un salto indietro nel tempo. Nel <strong>2010</strong> ad un&#8217;assistente di volo romana che da anni faceva parte dei nostri progetti, viene assegnata una nuova ragazza. L&#8217;avventura può così iniziare con una giovane sudafricana di nome <strong>Rachel Maake</strong>. All&#8217;epoca Rachel ha quattordici anni e sta terminando la scuola media. Ha tanta voglia di fare Rachel, eccelle negli sport, va d&#8217;accordo con i compagni e a scuola se la cava bene, sebbene viva in una condizione non facile. La madre ha lasciato la famiglia quando Rachel era ancora bambina, ora la ragazza divide l&#8217;appartamento di una stanza con il padre e le tre sorelle. <strong>Sono tanti i giovani promettenti che sperimentano le difficoltà di una realtà dura come quella di Yeoville: molti si perdono lungo la strada, altri fioriscono.</strong></p>
<p><strong>Uno dei modi con cui può essere letto il sostegno a distanza è una sorta di patto.</strong> Si tratta di un implicito accordo tra chi ha voglia di fare qualcosa per il proprio futuro e riceve la possibilità di cambiarlo, e chi questa possibilità decide di concederla, e di portarla avanti con l&#8217;impegno del sostegno. Sono responsabilità per entrambi: mai vincolanti, certamente, ma pur sempre responsabilità. E <strong>da questa libera unione può nascere qualcosa di bello.</strong></p>
<p>Gli anni passano e Stefania, la sostenitrice italiana di Rachel, prosegue il suo impegno nei confronti della ragazza. Dal canto suo Rachel si applica negli studi, si dà da fare, sorride e sogna. Nasce tra le due una corrispondenza, una bella affinità. <strong>Nella testa di Rachel s&#8217;inizia a delineare un&#8217;idea concreta di futuro. Vuole intraprendere la stessa carriera della sostenitrice e diventare assistente di volo.<a href="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel.jpg" class="group2" rel="gallery"><img decoding="async" class="img-responsive  wp-image-2435 alignleft" src="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-663x1024.jpg" alt="rachel" width="179" height="277" srcset="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-663x1024.jpg 663w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-194x300.jpg 194w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-95x146.jpg 95w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-32x50.jpg 32w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel-49x75.jpg 49w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/09/rachel.jpg 755w" sizes="(max-width: 179px) 100vw, 179px" /></a></strong></p>
<p>Presto detto. Rachel si mette d&#8217;impegno e parallelamente alla scuola, inizia a frequentare un corso per assistente di volo. Coincidenza vuole che i frutti, alla fine, riesca a raccoglierli tutti insieme. Prima il diploma di studi superiori e infine il corso. Oggi Rachel è pronta ad entrare nel mondo del lavoro da protagonista, rendersi indipendente e costruirsi il futuro con le proprie mani.</p>
<p>“<em>Sono diventata la persona che ho sempre desiderato essere</em> &#8211; scrive Rachel nell&#8217;ultima lettera inviata a Stefania, &#8211; <em>e questo lo devo anche al tuo amore e al sostegno che mi hai donato.</em>”</p>
<p>E così il sostegno si conclude. <strong>Perché se c&#8217;è una cosa bella del sostegno a distanza è il suo essere circoscritto nel tempo.</strong> Una parentesi, più o meno lunga, in cui provare a responsabilizzarsi di più, studenti e sostenitori, in una sorta di libera unione. Di quelle che finiscono, certo, ma semplicemente perché è proprio a quel punto che arriva la parte migliore.</p>
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		<title>Senza chiedere nulla in cambio: dalla parte di Hloriso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mais Odv]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 09:18:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Nobel per l&#8217;economia Amartya Sen diceva che un impegno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Il Nobel per l&#8217;economia <strong>Amartya Sen</strong> diceva che <i>un impegno sociale per la libertà dell&#8217;individuo deve implicare che si attribuisca importanza all&#8217;obiettivo di aumentare la capacità che diverse persone posseggono effettivamente</i>. In questo <strong>l&#8217;istruzione gioca un ruolo fondamentale: permette d&#8217;inserirti in società, ti allena a ragionare e a dare il meglio in ogni occasione</strong>. Perché la mente di una persona è un bene prezioso che va coltivato.</p>
<p align="JUSTIFY">Già dalla corrispon<a href="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/hloriso4.jpg" class="group2" rel="gallery" rel="attachment wp-att-1511"><img decoding="async" class="img-responsive wp-image-1512 alignleft" src="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/hloriso4.jpg" alt="" width="215" height="335" srcset="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/hloriso4.jpg 384w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/hloriso4-192x300.jpg 192w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/hloriso4-93x146.jpg 93w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/hloriso4-32x50.jpg 32w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/hloriso4-48x75.jpg 48w" sizes="(max-width: 215px) 100vw, 215px" /></a>denza inviata in questi anni di sostegnoa distanza, <strong>Hloriso</strong> mostrava una spiccata sensibilità e un&#8217;intelligenza fuori dal comune. Doti che non sono andate sprecate. Oggi ha un buon lavoro ed è in grado di prendersi cura della propria famiglia.</p>
<p align="JUSTIFY">È datata agosto 2014 la lettera con cui la referente in loco del progetto <strong>Scuola Sudafrica</strong>, Jackie Stevenson, dava comunicazione della cessazione della borsa di studio al ragazzo, perché non più necessaria. La madre di Hloriso non avrebbe mai potuto permettersi di pagare gli studi al figlio e invece, grazie al sostegno di una donatrice italiana, adesso Hloriso è un giovane adulto istruito. Una persona con fiducia in sé stessa e che vuole fare della propria vita qualcosa di bello. E per ringraziare la sua sostenitrice le scrive una lettera che riportiamo qui tradotta.</p>
<p align="JUSTIFY">È facile, è fin troppo facile, fare della retorica sulla vita di questi ragazzi. Ma una cosa va detta. Il sostegno a distanza non è un investimento con ritorno né una scommessa. Ci sono storie bellissime e altre meno belle. <strong>È un regalo che si vuole fare alla vita di un&#8217;altra persona, nulla di più. E per una volta ci teniamo stretti questo successo</strong>. Perché, quando si scrivono pagine così belle, alla volte si leggono da sole. Senza bisogno di stare lì a commentare troppo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><i>Cara Graziella,<br />
spero vivamente vada tutto bene,<br />
è molto bello che tu pensi ancora a me. Il tuo generoso regalo è stato una bellissima sorpresa.</i></p>
<p align="JUSTIFY"><i><a href="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/Immagine.jpg" class="group2" rel="gallery" rel="attachment wp-att-1510"><img loading="lazy" decoding="async" class="img-responsive wp-image-1510 alignleft" src="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/Immagine.jpg" alt="maisonlus_hloriso3" width="230" height="351" srcset="https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/Immagine.jpg 585w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/Immagine-197x300.jpg 197w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/Immagine-96x146.jpg 96w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/Immagine-33x50.jpg 33w, https://www.maisodv.org/wp-content/uploads/2016/01/Immagine-49x75.jpg 49w" sizes="auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px" /></a>È passato molto tempo dall&#8217;ultima volta che ti ho scritto. Mi sento così sconvolto all&#8217;idea di essere ancora nel tuo cuore e nei tuoi pensieri. Attraverso gli anni il tuo sostegno mi ha guidato e mi ha permesso di crescere. <strong>Non c&#8217;è amore più grande di quello dato da chi è disposto ad aiutare senza chiedere nulla in cambio.</strong></i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>Sto attualmente lavorando alla Equity Company come venditore di azioni e sta andando anche molto bene. Magari un giorno sarò anche in grado di essere d&#8217;aiuto e sostegno per qualcuno, come tu hai fatto con me. </i></p>
<p align="JUSTIFY"><i>La mia famiglia ti manda il proprio affetto e gratitudine. Loro pure stanno bene e godono di buona salute.</i></p>
<p><i>Nella speranza di comunicare nuovamente molto presto,<br />
grazie ancora una volta,<br />
con affetto,<br />
Hloriso</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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