La Clinica, che fa parte del più ampio Progetto Comunitario Mahamba, è stata costruita nel 2008 su un terreno donato dalla comunità locale
La Clinica dal 2008 ad oggi, ha visto un sempre maggior afflusso di pazienti fino ad arrivare ad un bacino di utenza di circa 20.000 persone. Per questo si è reso necessario un ampliamento al fine, principalmente, di gestire diversamente la fase di test ed il trattamento dei pazienti affetti da HIV/AIDS.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, lo Swaziland è il primo paese al mondo per diffusione di HIV/AIDS (26% della popolazione). I dottori della Clinica hanno deciso di dedicare uno spazio ad hoc per questa patologia.
Fino a ieri, i pazienti affetti da HIV o sieropositivi venivano esaminati e curati in un container posizionato in un’area esterna alla clinica, in collaborazione con personale di Medici Senza Frontiere.
Tale situazione non solo presentava criticità per l’efficienza del lavoro ma ghettizzava pesantemente i pazienti, immediatamente additati
come sieropositivi dagli altri pazienti in attesa negli altri locali della clinica, sfavorendo così la già difficile possibilità che alcuni pazienti effettuassero il test HIV.
L’ampliamento dei locali della Clinica permetterà al personale di poter operare in un ambiente consono, sia per l’attività medica che per la privacy dei pazienti, contribuendo così a rendere la Clinica un valido strumento nella lotta alla diffusione dell’HIV/AIDS.